CPM trend breakdown ITA
Finanza e Gestione02 novembre, 2022

CPM trend breakdown: le nuove sfide e la complessità della gestione delle prestazioni

Leggi il blog per scoprirne di piùLa crisi mondiale ha dimostrato quanto siano fondamentali i processi finanziari e operativi per la continuità aziendale. Con la riduzione delle operazioni commerciali, le problematiche legate alla catena di approvvigionamento e il crollo della domanda, le aziende hanno dovuto fare affidamento sui loro processi per aggirare i rischi legati alle operazioni, alla liquidità, ai covenant e al ri-finanziamento. È stato uno stress test per tutti i processi, ma le aziende che hanno investito sull’automazione dei processi finanziari sono riuscite a cavarsela meglio.

Dato che gli impatti acuti generati dalla situazione di crisi si stanno piano piano attenuando, le aziende dovrebbero riflettere sulle proprie aree di attrito e di inefficienza così, nel caso si presentasse un ulteriore situazione di crisi, saranno in grado di rispondere e limitare i danni. 

Perché è importante riflettere su processi aziendali inadeguati?

Questo periodo di relativa stabilità è il momento ideale per rivedere i processi e il software di Corporate Performance Management (CPM).

È proprio per questo che abbiamo intervistato 1.320 responsabili finanziari e aziendali in Nord America, Europa e APAC sulle loro priorità nel Global CPM trend: il report del 2022. Volevamo comprendere come si sentissero i responsabili finanziari in merito ai processi aziendali, determinare quali aree ritenessero maggiormente vulnerabili o inadeguate e quali misure pensano di intraprendere per rimediare a queste carenze.

Le principali carenze dei processi aziendali

Le tendenze del Corporate Performance Management hanno un impatto sul modo in cui le aziende pianificano, operano ed eseguono le strategie a breve e lungo termine, e la padronanza del CPM è fondamentale per rispondere ai cambiamenti. Quando i processi funzionano senza problemi, il successo è percepito ovunque, dalle prestazioni alla soddisfazione lavorativa. Ma quando gli eventi improvvisi del mercato mettono a dura prova il sistema, tutto inizia a fallire, compresi budget, piani e strategie.

Nella nostra survey, 2 responsabili dell’Office of Finance su 3 hanno segnalato un aumento delle sfide nei seguenti processi:

  • Budgeting, planning, and forecasting
  • Operational planning & analysis
  • Advanced analytics and reporting
  • Profitability management
  • Compliance & regulatory

Ciò indica che, per la maggior parte dei responsabili finanziari, i processi di gestione delle prestazioni aziendali hanno un estremo bisogno di essere migliorati. I processi di gestione delle prestazioni sono il centro di controllo dell'azienda. Proprio come il cervello che manda input alle gambe di camminare, i piani dettano l'azione, l'analisi indica come procedere e l'analisi operativa determina l'efficacia e l'efficienza dei costi. Quando questi processi vengono compromessi, le prestazioni si indeboliscono.

E le prestazioni hanno ceduto quando la crisi ha portato i processi al limite.

Dal momento in cui i processi finanziari sono stati rivisti e hanno aumentato la loro complessità, oltre il 60% dei responsabili finanziari e aziendali intervistati hanno riportato diverse difficoltà riscontrate:

  • Consistenti aumenti dei costi operativi
  • Difficoltà a fornire informazioni strategiche
  • Maggiore esposizione ai rischi da parte delle aziende
  • Team più vulnerabili alle forze di mercato
  • Difficoltà a identificare I driver di performance
  • Produttività ed efficienza diminuite
  • Team non più motivati
  • Ritardi nelle chiusure finanziarie

Se è vero che processi di gestione delle prestazioni sani generano buoni risultati, è vero anche il contrario. Un'analisi debole dà origine a un processo decisionale debole. Una pianificazione operativa insufficiente compromette i bilanci. I dipendenti demotivati fanno crollare il morale dell'azienda. E così via. Mentre possiamo gestire le inadeguatezze dei processi durante i periodi di meno stress, le piccole inefficienze consumano risorse preziose durante i periodi di crisi significativa, e i leader dell’Office of Finance concordano sul fatto che la fine di Covid non segna la fine dell'incertezza.

L'interruzione dei processi finanziari all’orizzonte

Tre responsabili su quattro hanno dichiarato che la possibilità di interruzione del sistema economico, della catena di approvvigionamento e delle normative è fonte di ansia, oltre a questo anche altri rischi, tra cui la forza lavoro, la tecnologia, la concorrenza e l’interruzione dei flussi di acquisizione.

La nostra ricerca indica anche una chiara linea di demarcazione tra la probabilità di interruzioni e la necessità di informazioni per orientare il business. Alla domanda su quanto sia importante per il settore finanziario anticipare le interruzioni e fornire informazioni per orientare l'azienda, il 95% ha risposto che ora è più importante che mai.

L'aumento delle perturbazioni genera la necessità di maggiori approfondimenti aziendali. Questo mi sembra sensato, soprattutto perché molte delle preoccupazioni dell’Office of Finance stanno già diventando realtà.

Da quando è stata fatta l’intervista, si sono già verificate nuovi scenari: la guerra in Europa, le discutibili decisioni prese dalle Nazioni Unite sul clima, i progressi delle norme di rendicontazione ESG, gli incendi in Colorado, la persistente inflazione mondiale e i vincoli della catena di approvvigionamento globale. Per questi motivi, il Finance non deve perdere di vista le carenze riscontrate durante l'apice dell'attuale incertezza.

La strada da percorrere

Il momento migliore per sostituire i processi di performance management obsoleti era ieri, il secondo migliore è oggi. I processi di CPM migliori della categoria sono direttamente correlati a prestazioni finanziarie, gestione dei costi, strategia, resilienza, produttività, morale ed efficienza. La nostra ricerca mostra che i leader lo riconoscono e stanno prendendo provvedimenti per rivalutare il software e la tecnologia CPM.

Per sapere quali misure sono state adottate dai nostri clienti, scarica il Global CPM trend: il report del 2022.

Alessio Lolli
Global Pre-sales Director
Alessio ha oltre 10 anni di esperienza nell'implementazione e nel miglioramento delle soluzioni di CCH Tagetik. L'esperienza di Alessio comprende una grande gamma di attività, tra cui aiutare il team di consulenza a garantire il miglior design della soluzione per soddisfare i requisiti specifici del cliente e aiutare il team di sviluppo a fornire le migliori funzionalità richieste per un software CPM.

Alessio Lolli è oggi Global Pre-sales Director
Soluzioni
CCH® Tagetik
Corporate Performance Management
Vai oltre il tradizionale software di Corporate Performance Management (CPM) grazie a una piattaforma strategica e intelligente.

Guida l'innovazione con CCH® Tagetik
Back To Top