Fisco, Contabilità e PagheFinanza e GestioneCompliance10 febbraio, 2026

La legge di Bilancio 2026 per i Consulenti del lavoro e il supporto dell'AI

La legge di Bilancio 2026 (pubblicazione della legge 30 dicembre 2025, n. 199) segna l'inizio di un nuovo anno denso di sfide e opportunità per i Consulenti del lavoro. Il legislatore ha introdotto un pacchetto di misure strutturali volte a ridurre il cuneo fiscale, incentivare la produttività e sostenere il reddito dei lavoratori dipendenti.

La necessità di interpretare tempestivamente le nuove norme, aggiornare i software paghe e fornire consulenza strategica alle aziende clienti richiede un livello di attenzione e precisione assoluto. Quest'anno, tuttavia, la complessità normativa si intreccia con una rivoluzione tecnologica: l'avvento dell'intelligenza artificiale generativa specializzata, come One LAVORO Expert AI, che promette di trasformare radicalmente le modalità operative dello studio professionale.

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio le principali norme in materia di lavoro previste dalla Manovra 2026 e scopriremo come la tecnologia Wolters Kluwer supporta i professionisti in questa fase cruciale del loro lavoro.

I pilastri della Manovra 2026 per il lavoro

La legge di Bilancio 2026 interviene su molteplici fronti, dalla tassazione agevolata sui rinnovi contrattuali al welfare aziendale, fino agli incentivi per l'occupazione. L'obiettivo dichiarato è duplice: sostenere il potere d'acquisto delle famiglie e fornire alle imprese strumenti per attrarre e trattenere i talenti.

Detassazione degli incrementi retributivi

Una delle novità più rilevanti per l'elaborazione dei cedolini paga riguarda la tassazione agevolata sugli aumenti salariali. L'articolo 1, comma 7, della legge n. 199/2025 prevede un'imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali regionali e comunali pari al 5% sugli incrementi retributivi corrisposti nell'anno 2026.

Questa misura si applica agli aumenti derivanti da rinnovi contrattuali sottoscritti nel triennio 2024–2026. Il perimetro di applicazione è ben definito: riguarda i lavoratori del settore privato che, nell'anno 2025, hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 33.000 euro. Si tratta di una leva fiscale importante che dovrà essere gestita con attenzione, verificando puntualmente i requisiti reddituali della forza lavoro.

Nuova spinta ai premi di produttività

Il legislatore è intervenuto anche sul fronte della produttività aziendale. Per il biennio 2026–2027, l'articolo 1, comma 9, della legge di Bilancio 2026 riduce drasticamente l'aliquota dell'imposta sostitutiva sui premi di risultato.

L'aliquota passa dal 5% previgente all'1%, applicabile su importi fino a 5.000 euro (limite innalzato rispetto ai precedenti 3.000 euro). Questa modifica rende i premi di risultato uno strumento di welfare e retribuzione variabile estremamente competitivo, incentivando le aziende a siglare accordi di secondo livello per ottimizzare il costo del lavoro e motivare i dipendenti.

Fringe benefit e welfare: focus sui buoni pasto

Il welfare aziendale continua a essere un tema centrale. La legge di Bilancio 2026 modifica la disciplina fiscale delle prestazioni sostitutive del vitto. Nello specifico, l'articolo 1, comma 14, interviene sull'art. 51 del TUIR, innalzando la soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici.

Il valore non imponibile passa da 8 euro a 10 euro giornalieri. Questo adeguamento al costo della vita rappresenta un vantaggio immediato per i lavoratori e uno strumento di facile gestione per le aziende, che potranno erogare un valore maggiore senza aggravi contributivi o fiscali.

Misure specifiche per il settore turistico

Per contrastare la carenza di personale e sostenere un settore strategico per l'economia nazionale, la Manovra conferma e rafforza il bonus turismo. L'articolo 1, commi 18–21, prevede un trattamento integrativo speciale per il periodo dal 1° gennaio al 30 settembre 2026.

Ai lavoratori del comparto turistico, ricettivo e termale spetta un bonus pari al 15% della retribuzione lorda per il lavoro notturno e gli straordinari festivi. La misura è destinata ai titolari di reddito di lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro nel periodo d’imposta 2025. Il meccanismo prevede che il sostituto d'imposta riconosca il trattamento su richiesta del lavoratore e maturi un credito compensabile.

Definizione agevolata e contributi INPS

Un aspetto cruciale per la consulenza aziendale riguarda la gestione delle posizioni debitorie. I commi da 82 a 101 dell’articolo 1 della Manovra introducono una nuova rottamazione per i carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

Altra novità per i Consulenti del lavoro riguarda l'inclusione dei contributi previdenziali dovuti all'INPS (esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento). Le aziende potranno estinguere il debito versando solo le somme dovute a titolo di capitale e rimborso spese, senza sanzioni e interessi di mora. Il termine per il versamento è fissato al 31 luglio 2026, con possibilità di rateizzazione in 54 rate bimestrali.

Scenari operativi: l'impatto sullo studio professionale

Le misure descritte non sono semplici variazioni di aliquote, ma richiedono un'analisi strategica. Il Consulente del lavoro si trova a dover gestire scenari complessi:

  1. Analisi dei costi del personale: con la riduzione della tassazione sui premi di risultato all'1%, diventa fondamentale simulare per le aziende clienti il risparmio comparato tra un aumento in busta paga standard e l'introduzione di un sistema premiale detassato.
  2. Verifica dei requisiti: l'applicazione della tassa piatta al 5% sui rinnovi contrattuali impone un controllo massivo delle retribuzioni 2025 per identificare i dipendenti sotto la soglia dei 33.000 euro.
  3. Gestione del contenzioso: la definizione agevolata dei debiti INPS apre una finestra temporale limitata (domanda entro il 30 aprile 2026) per sanare posizioni irregolari, chiedendo una ricognizione rapida dei ruoli aperti.

In questo contesto di sovraccarico informativo e scadenze stringenti, l'adozione di strumenti tecnologici evoluti non è più un'opzione, ma una necessità per garantire efficienza e ridurre il rischio di errore.

One LAVORO Expert AI: l'innovazione al servizio del professionista

Durante il recente webinar "Intelligenza artificiale: la nuova era della conoscenza giuslavoristica ", Michela Ventrella, Product training manager e il Dottor Roberto Camera, esperto giuslavorista, hanno illustrato come l'intelligenza artificiale di Wolters Kluwer, integrata in One LAVORO Expert AI, rappresenti la risposta alle sfide operative del 2026.

Scopri anche → Tutte le date dei prossimi webinar del ciclo “I Live di One”

L'intelligenza artificiale non è tutta uguale. Come sottolineato da Roberto Camera, l'uso di chatbot generalisti comporta rischi significativi per il professionista, come le cosiddette "allucinazioni" (risposte plausibili ma errate) e la citazione di norme obsolete. Wolters Kluwer ha scelto un approccio differente, basato su tre pilastri fondamentali.

Contenuti verificati e autorevoli

A differenza delle IA generaliste che attingono indiscriminatamente dal web, One LAVORO Expert AI opera in un "giardino recintato e controllato ". One AI Assistant si basa esclusivamente sul patrimonio di contenuti d’autore, in ambito giuslavoristico, unico, sempre aggiornato e firmato Wolters Kluwer. Ogni risposta generata è corredata da link alle fonti d’autore e ufficiali, verificate e costantemente aggiornate. Questo garantisce al professionista che, quando ad es. interroga L’AI Assistant sulla Legge di Bilancio 2026, la risposta si attenga al testo ufficiale della Legge 199/2025 e non a bozze precedenti o articoli di opinione non verificati.

Privacy e sicurezza dei dati

Un tema critico per i consulenti del lavoro è la riservatezza. Nel webinar è stato chiarito un aspetto fondamentale: One LAVORO Expert AI è progettata secondo il principio della "Zero Data Retention" per l'addestramento. I documenti caricati dal professionista per l'analisi non vengono utilizzati per addestrare il modello linguistico e non vengono memorizzati. Questo assicura la conformità con le normative privacy e protegge i dati sensibili delle aziende clienti.

Supporto concreto nell’attività di studio

One AI Assistant non si limita a rispondere a domande generiche, mette a disposizione del professionista funzionalità specifiche per supportarlo nell’operatività quotidiana:

  • Risposta: per risolvere dubbi immediati (es. "Qual è il limite dei buoni pasto nel 2026?"), consente di porre una domanda e ottenere subito una risposta precisa e affidabile, corredata dai riferimenti alle fonti d’autore e ufficiali consultabili in One LAVORO
  • Parere: consente di descrivere un problema, un caso, una questione e generare una bozza di parere, strutturata in sezioni e sempre completa di riferimenti alle fonti. ideale per preparare risposte formali per i clienti.
  • Analizza documenti: Permette di caricare documenti e ottenere riassunti strutturati, confronti per evidenziare differenze e analogie, bozze di newsletter, report, comunicazioni, traduzioni in altre lingue ed estrapolazione di dati, nel rispetto della privacy.

Casi d'uso pratici: dall'analisi alla consulenza

Per comprendere il valore aggiunto di questa tecnologia, esaminiamo alcuni casi d'uso reali illustrati durante la presentazione di One LAVORO Expert AI, applicati al contesto della nuova Manovra.

Creazione automatica di circolari informative

Una delle attività più time-consuming a gennaio è la redazione delle circolari di studio. Con One LAVORO Expert AI, il professionista può caricare il testo della Legge di Bilancio (o di una circolare INPS applicativa) e chiedere all'AI Assistant: "Analizza questo documento e crea una sintesi dei punti principali, strutturata come una circolare per i clienti, focalizzandoti sulle novità per il settore turismo".

L'AI Assistant elabora il testo ufficiale e restituisce in pochi secondi una bozza strutturata, che il professionista deve solo revisionare e validare. Questo riduce drasticamente i tempi di redazione, permettendo di comunicare tempestivamente le novità ai clienti.

Analisi comparata di documenti

Immaginiamo di dover confrontare il vecchio testo di un accordo aziendale con una nuova proposta sindacale che incorpora le novità sulla detassazione dei premi. Utilizzando la funzione di analisi documentale, è possibile caricare i due file e chiedere al sistema: "Evidenzia le principali differenze normative ed economiche tra il documento A e il documento B". Il sistema fornirà un confronto puntuale, evidenziando le variazioni e permettendo al consulente di concentrarsi sulla negoziazione.

Supporto alla compliance e pareristica

Di fronte a quesiti complessi, come la cumulabilità tra i nuovi incentivi all'assunzione (donne, giovani, ZES) e altre agevolazioni preesistenti, l'AI Assistant agisce come un assistente di ricerca avanzato. Chiedendo "Quali sono le condizioni di cumulabilità per l'esonero contributivo giovani 2026?", One LAVORO Expert AI analizza tutte le novità normative e di prassi, fornendo una risposta corredata dai riferimenti precisi e link alle fonti (commi 153–155 della Legge 199/2025). Questo supporta il professionista nel fornire pareri solidi e motivati, riducendo il rischio di errori interpretativi.

Conclusioni e prossimi passi

La Legge di Bilancio 2026 introduce misure che richiedono un'applicazione rigorosa e una consulenza proattiva. Dalla riduzione del cuneo fiscale tramite i premi di produttività alla gestione della nuova rottamazione INPS, il ruolo del Consulente del Lavoro è sempre più centrale per la salute delle imprese italiane.

Tuttavia, la mole di adempimenti non deve soffocare il valore intellettuale della professione. Strumenti come One LAVORO Expert AI non sostituiscono il giudizio del professionista, ma ne amplificano le capacità, liberando tempo dalle attività di ricerca e sintesi per dedicarlo alla consulenza ad alto valore aggiunto. L'adozione di soluzioni basate su contenuti verificati e tecnologie sicure, come One LAVORO Expert AI, rappresenta oggi il miglior investimento per affrontare con serenità e competenza le sfide del nuovo anno.

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