Oggi il ruolo del CFO non si limita più alla semplice gestione finance, ma definisce anche la strategia tecnologica, in che modo muoversi in contesti politici e normativi complessi e costruisce organizzazioni capaci di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato. L’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando i flussi di lavoro, il cloud continua a ridefinire l’infrastruttura, e le pressioni normative non smettono di crescere.
In uno scenario caratterizzato da continue interruzioni, il successo non dipende solo dalle decisioni giuste: è fondamentale creare una funzione Finance capace di apprendere, adattarsi e guidare con strategia, qualunque sia la sfida futura. In questa news troverai i cinque trend essenziali per i CFO che vogliono guidare la trasformazione digitale della funzione Finance nel 2026.
- Trend #1: Agentic AI e la rivoluzione dei workflow – ridefinire il modo di lavorare
- Trend #2: Collaborazione CIO-CFO – guidare insieme le decisioni riguardo all'AI e alle tecnologie finance
- Trend #3: Neutralità dai hyperscaler – salvaguardare la flessibilità nel cloud
- Trend #4: Complessità geopolitica e normativa – prepararsi all’"oscillazione del pendolo"
- Trend #5: Capacità di assorbimento – la formula per muoversi con sicurezza nella trasformazione digitale
Trend #1: Agentic AI e la rivoluzione dei workflow – ridefinire il modo di lavorare
Entro il 2028, il 33% delle applicazioni software aziendali includerà l'Agentic AI, trasformando radicalmente i flussi di lavoro. A differenza delle precedenti tecnologie basate sull'AI, l’Agentic AI non è solo uno strumento, ma un vero e proprio collaboratore: può pianificare, eseguire e adattare processi in autonomia, trasformando sequenze statiche in sistemi dinamici e auto-ottimizzanti.
Per i CFO, questo comporta ripensare formazione e sviluppo delle competenze:
- Come l’AI può rendere la strategia finance proattiva anziché reattiva?
- Quali processi possono essere automatizzati per liberare risorse per attività a maggior valore aggiunto?
- Quali framework di governance garantiscono che l’AI supporti il giudizio umano e non lo sostituisca?
La trasformazione digitale della funzione Finance richiede governance umana, trasparenza, privacy e adattabilità, insieme a una crescita della competenza tecnica dei team finance. I CFO devono stabilire le priorità e sviluppare competenze tecniche nei team finance, definire obiettivi chiari per gli agenti AI e integrare l'apprendimento continuo nella struttura delle loro organizzazioni. Il risultato? Operazioni finanziarie predittive, adattive e in grado di auto-migliorarsi, aprendo la strada a un’era di intelligent transformation.
Trend #2: Collaborazione CIO-CFO – guidare insieme le decisioni riguardo all'AI e alle tecnologie finance
Con l’avvento dell'Agentic AI, chi orchestra il cambiamento? La risposta è nella partnership tra CIO e CFO. Oggi l’82% dei CIO guida iniziative di trasformazione digitale a livello aziendale, con un impatto significativo sulle scelte del software per l'area finance, un tempo considerato principalmente di competenza del CFO.
Gli strumenti di Corporate Performance Management (CPM), essenziali per pianificazione, forecasting e compliance, sono sempre più alimentati da AI predittiva e automazione. Man mano che questi strumenti si evolvono oltre le funzionalità tradizionali, le decisioni relative alla loro adozione non possono più rimanere isolate. CIO e CFO devono collaborare per allineare strategia tecnologica e priorità finanziarie, massimizzando scalabilità, sicurezza e ritorno sugli investimenti. Collaborando alle decisioni relative al software finanziario, questi leader possono creare un progetto di allineamento più ampio, garantendo che gli investimenti tecnologici producano risultati misurabili, scalabilità e sicurezza. I CIO apportano la loro esperienza in materia di architettura e integrazione, mentre i CFO garantiscono che le piattaforme soddisfino i requisiti di conformità e migliorino, o trasformino completamente, i flussi di lavoro finanziari reali.
La tendenza è chiara: il 93% dei CFO e dei CIO concorda sul fatto che l'integrazione dell'AI abbia già aumentato la collaborazione e la maggior parte afferma che questa partnership ha un impatto significativo sull'innovazione, l'efficienza e la gestione dei rischi. Per i CFO, il successo non consiste nel diventare esperti di IT, ma nell'articolare le priorità finance, promuovere la gestione del cambiamento e sviluppare una competenza tecnica sufficiente per impegnarsi nei modelli di dati e nell'integrazione. Se realizzata correttamente, questa collaborazione getterà le basi per decisioni più intelligenti basate sull'AI e che si estendono a tutta l'azienda.
Trend #3: Neutralità dai hyperscaler – salvaguardare la flessibilità nel cloud
La leadership congiunta CIO-CFO definisce la strategia per l’adozione dell’AI, ma la scelta dell’architettura cloud e della gestione dei dati determina la velocità e la sicurezza dell’esecuzione.
Con la migrazione dei sistemi finance al cloud, hyperscaler come AWS, Azure e Google Cloud stanno diventando la spina dorsale dell'infrastruttura aziendale. Ma questa comodità comporta anche dei rischi. Affidarsi a un unico provider può limitare la flessibilità, aumentare i costi e frenare l'innovazione quando emergono nuove funzionalità AI o requisiti normativi. Per i CFO, la neutralità dai hyperscaler non è una preferenza IT: è un vantaggio strategico, che permette di adattarsi rapidamente ai cambiamenti tecnologici e normativi, riducendo rischi e costi.
Neutralità significa costruire architetture che evitino una profonda dipendenza da un unico fornitore, consentendo alle organizzazioni di adattarsi rapidamente ai cambiamenti tecnologici, di prezzo e di conformità. Rafforza inoltre il potere negoziale, mitiga il rischio di concentrazione e garantisce la resilienza di fronte a cambiamenti geopolitici o normativi.
Inoltre, una solida gestione dei dati – aperta, scalabile e facilmente accessibile – è cruciale affinché l’AI generi valore reale e supporti la trasformazione digitale della funzione Finance.
I CFO dovrebbero collaborare con i CIO per garantire che le piattaforme cloud supportino standard aperti, API robuste e modelli di dati scalabili. Perché l'agilità non riguarda solo l'infrastruttura, ma anche la possibilità di rendere i dati accessibili e utilizzabili in tutta l'azienda. E l'agilità non è solo un vantaggio IT, ma anche finance.
Trend #4: Complessità geopolitica e normativa – prepararsi all’oscillazione del pendolo
Mentre i CFO collaborano con i CIO per accelerare la trasformazione guidata dall'Intelligenza Artificiale, non possono perdere di vista un altro fattore che sta plasmando il futuro del finance: la crescente complessità normativa e geopolitica. Ad esempio, nel 2025 la normativa CSRD dell’UE è stata notevolmente semplificata, escludendo molte aziende dagli obblighi di reporting. Ora, solo le aziende con più di 1.000 dipendenti e un fatturato annuo di 50 milioni di euro, sono tenute a soddisfare i requisiti di rendicontazione obbligatori della CSRD, eliminando quasi l'80% delle organizzazioni che in precedenza rientravano nell'ambito di applicazione. Anche i termini di conformità sono stati posticipati fino a due anni e gli standard di rendicontazione sono stati semplificati, riducendo di oltre la metà i dati obbligatori.
Tuttavia, ridurre la compliance oggi può essere pericoloso: i pendoli normativi oscillano, e l’attenzione su ESG e trasparenza rimane alta. La strategia vincente è monitorare continuamente i cambiamenti regolatori e costruire sistemi resilienti, anticipando futuri requisiti e risparmiando costi di adeguamento tardivo. Qual è quindi la mossa più intelligente? Rendere operativo il monitoraggio dei cambiamenti normativi, anche in questo periodo di allentamento. Perché? A lungo termine, le aspettative degli investitori non stanno diminuendo. I mercati dei capitali continuano a richiedere trasparenza sulle prestazioni ESG; i quadri normativi globali stanno convergendo; la CSRD potrebbe allentare la presa momentaneamente, ma l'ISSB e altri regimi continuano ad avanzare.
Prepararsi al futuro fa risparmiare denaro e costruire sistemi robusti ora evita costosi recuperi in seguito.
I CFO dovrebbero considerare questo momento non come una scusa per fermarsi, ma come un'opportunità per assumere un ruolo di leadership, assicurando che le loro organizzazioni rimangano all'avanguardia quando il pendolo oscillando tornerà indietro.
Trend #5: Capacità di assorbimento – la formula per muoversi con sicurezza nella trasformazione digitale
L’impatto dell'Intelligenza Artificiale e i cambiamenti normativi hanno in comune l’imprevedibilità. Le organizzazioni che hanno successo non sono quelle che prevedono ogni cambiamento, ma quelle che sono in grado di assorbirlo, adattarsi e trasformarlo in un vantaggio. Entra in gioco la capacità di assorbimento: l'abilità di un'organizzazione di identificare conoscenze esterne di valore, interiorizzarle e applicarle per ottenere un impatto. Nell'era dell'Agentic AI, ovvero di una Intelligenza Artificiale in grado di analizzare, decidere e agire in modo autonomo, questa capacità è essenziale. Ma è altrettanto fondamentale per rispondere ai cambiamenti normativi, agli shock di mercato e alle rivoluzioni competitive.
Questa capacità di assorbimento richiedono 5 caratteristiche fondamentali:
- Assumono in base all'adattabilità, non solo alle credenziali. La curiosità e l'agilità cognitiva sono più importanti delle competenze tecniche statiche.
- Creano team competenti in materia di AI. Non tutti devono saper programmare, ma devono capire come funziona l'AI e come metterne in discussione i risultati.
- Progettano ruoli per potenziare, non sostituire. Gli esseri umani gestiscono la complessità e la creatività; l'Intelligenza Artificiale gestisce le attività ripetibili.
- Creano ecosistemi di apprendimento. L'apprendimento continuo è meglio della formazione una tantum: integrano la sperimentazione e la condivisione delle conoscenze tra colleghi nei flussi di lavoro.
- Danno più importanza alle competenze che alla gerarchia. Se qualcuno trova un modo migliore per utilizzare l'AI per le previsioni o la conformità, lo lasciano sperimentare, indipendentemente dal titolo.
Conclusione
La nuova era della funzione Finance non sarà definita solo da chiusure più rapide o previsioni più accurate, ma da workflow intelligenti, leadership condivisa, architetture adattive, compliance resiliente e team orientati all’apprendimento continuo. L'Agentic AI sta riscrivendo le regole del lavoro e la partnership tra CIO e CFO è il motore che guiderà questa trasformazione. Ma la tecnologia da sola non basta. I CFO devono sostenere la neutralità degli hyperscaler per preservare la flessibilità, sviluppare capacità di assorbimento per trasformare i cambiamenti in vantaggi e operare ai livelli più elevati di complessità normativa per stare al passo con i cambiamenti.
Il futuro appartiene ai CFO che guidano con coraggio, ponendo domande ambiziose, investendo in sistemi a prova di sfida e integrando governance e adattabilità in ogni decisione. La trasformazione digitale della funzione Finance non è più un’opzione: è la forza strategica che determina il successo dell’impresa di domani.