La finance transformation è ormai realtà e l'attenzione si è spostata sempre più sul modo in cui i CFO affrontano l'incertezza, prendono decisioni e guidano le performance aziendali.
La finance transformation non è più solo un progetto, ma per molte aziende è diventata il normale contesto operativo. In uno scenario caratterizzato da volatilità persistente, crescente complessità normativa e rapida evoluzione dell'Intelligenza Artificiale, ai CFO viene richiesto qualcosa di più del semplice controllo delle performance finanziarie. Infatti, devono sempre più spesso collegare strategia, gestione del rischio, tecnologia, allocazione del capitale ed esecuzione operativa.
Questo cambiamento segna l'ingresso in una nuova era, dove il successo non dipende più da quanto un'azienda sia preparata al cambiamento, ma dalla sua capacità di reagire efficacemente all'evolversi delle condizioni di mercato. In questo contesto, il CFO emerge come il regista delle performance aziendali, aiutando l’azienda a orientarsi nell'incertezza e a trasformare gli insight in azioni concrete.
Il report Future Ready CFO 2026, realizzato da Wolters Kluwer e CCH Tagetik, ha coinvolto 1.672 leader Finance senior in 20 Paesi e mostra come la trasformazione digitale sia ormai profondamente radicata all'interno del Finance. Con sistemi integrati, workflow digitalizzati e un’AI già pienamente operativa, l'attenzione si sta sposta dalla finance transformation alla gestione delle performance.
Questo articolo si basa sui risultati del report Future Ready CFO 2026 e sugli insight emersi dal 1° episodio della serie webinar Future Ready CFO, che ha visto la partecipazione di esperti di finance transformation di Wolters Kluwer, CCH Tagetik e Deloitte.
Come afferma Maria Montenegro, CEO di Wolters Kluwer Corporate Performance & ESG: "La preparazione per il futuro dipende dalla capacità del Finance di operare come regista delle performance quando vengono meno le ipotesi su cui si basano le decisioni."
Il nuovo ruolo del CFO in un contesto di cambiamento continuo
Per oltre un decennio la finance transformation è stata associata al concetto di “essere preparati a”. Le aziende hanno modernizzato gli ecosistemi ERP, digitalizzato i processi di closing, collegato planning, reporting e consolidamento finanziario. I leader Finance hanno lavorato per migliorare la qualità dei dati, aumentare la visibilità e rafforzare l'allineamento tra Finance e Operations.
Tutto questo rimane fondamentale. Ma qualcosa è cambiato in modo sostanziale. La trasformazione digitale non è più un progetto con una data di inizio e una di fine, ma è diventata una condizione permanente.
Il report Future Ready CFO 2026 mostra che la maggior parte dei leader del settore opera oggi in contesti digitalmente maturi. Solo il 14% continua a considerare i sistemi legacy un ostacolo significativo, mentre oltre la metà dichiara che iniziative digitali, modernizzazione dei processi e trasformazione dell’area Finance fanno già parte delle responsabilità quotidiane.
L'attenzione si sta spostando, quindi, sulla capacità di esecuzione: ovvero, quanto efficacemente i leader Finance riescono a gestire l'incertezza mentre si manifesta? Sempre più spesso i CFO vengono valutati non in base alla loro capacità di prepararsi alle situazioni di disruption, ma in base alla capacità di affrontarle mentre sono già in corso.
Il CFO al centro di una complessità crescente
Uno degli aspetti più interessanti emersi dal report è che le responsabilità del CFO continuano ad ampliarsi, mentre le attività più tradizionali rimangono inalterate.
Governance finanziaria, compliance, gestione del rischio e supervisione delle performance economico-finanziarie restano elementi centrali del ruolo dei responsabili finanziari. Allo stesso tempo, però, ai leader Finance viene sempre più richiesto di guidare la trasformazione aziendale, influenzare le decisioni di allocazione del capitale, favorire l'adozione dell'AI e supportare il CEO e il management nelle scelte strategiche.
Oltre alle attività tradizionali, oggi i CFO sono chiamati a:
- Guidare la finance transformation
- Promuovere la modernizzazione dei processi
- Favorire l'adozione dell’AI
- Influenzare le decisioni di allocazione del capitale
- Supportare la strategia aziendale
- Affiancare il CEO e il management come partner strategici
Il report evidenzia che:
- Il 53% dei leader Finance è responsabile delle iniziative di trasformazione digitale e dell'evoluzione dei processi aziendali
- Il 42% supervisiona le decisioni di allocazione del capitale e degli investimenti
- Il 40% è responsabile delle attività di gestione del rischio
Secondo Payal Shah, Partner, Finance Transformation di Deloitte UK, i leader Finance devono oggi affiancare alle competenze economico-finanziarie una profonda conoscenza del mercato, dei clienti, dei prodotti e delle dinamiche competitive, partecipando sempre più attivamente alle decisioni relative alle strategie di mercato e di portafoglio.
Il CFO moderno svolge, quindi, un ruolo sempre più diretto nel determinare le performance dell'azienda, influenzando le decisioni e gli investimenti che ne guideranno il futuro.
Perché il CFO sta diventando il regista delle performance aziendali
Il report introduce un concetto particolarmente significativo: il CFO come regista delle performance aziendali. Si tratta di un ruolo che si colloca all'intersezione tra:
- Strategia
- Allocazione del capitale
- Tecnologia
- Rischio
- Compliance
- Dati
- Collaborazione trasversale tra le aree aziendali
I CFO non operano più esclusivamente all'interno del perimetro Finance. Sono chiamati sempre più spesso a collegare questi ambiti e a creare le condizioni affinché l'azienda possa prendere decisioni più rapide e consapevoli.
Questa evoluzione riflette una realtà sempre più evidente: le aziende non competono più sull'accesso alle informazioni, ma sulla capacità di trasformare quelle informazioni in azioni più velocemente rispetto ai propri competitor.
In questo contesto, il Finance diventa il collegamento tra dati, insight e processo decisionale in tutta l'azienda. Come afferma Payal Shah: