Prestazioni aziendali ed ESG 11 settembre, 2026

Dalla finance transformation alla gestione delle performance: il nuovo ruolo del CFO

La finance transformation è ormai realtà e l'attenzione si è spostata sempre più sul modo in cui i CFO affrontano l'incertezza, prendono decisioni e guidano le performance aziendali.

La finance transformation non è più solo un progetto, ma per molte aziende è diventata il normale contesto operativo. In uno scenario caratterizzato da volatilità persistente, crescente complessità normativa e rapida evoluzione dell'Intelligenza Artificiale, ai CFO viene richiesto qualcosa di più del semplice controllo delle performance finanziarie. Infatti, devono sempre più spesso collegare strategia, gestione del rischio, tecnologia, allocazione del capitale ed esecuzione operativa.

Questo cambiamento segna l'ingresso in una nuova era, dove il successo non dipende più da quanto un'azienda sia preparata al cambiamento, ma dalla sua capacità di reagire efficacemente all'evolversi delle condizioni di mercato. In questo contesto, il CFO emerge come il regista delle performance aziendali, aiutando l’azienda a orientarsi nell'incertezza e a trasformare gli insight in azioni concrete.

Il report Future Ready CFO 2026, realizzato da Wolters Kluwer e CCH Tagetik, ha coinvolto 1.672 leader Finance senior in 20 Paesi e mostra come la trasformazione digitale sia ormai profondamente radicata all'interno del Finance. Con sistemi integrati, workflow digitalizzati e un’AI già pienamente operativa, l'attenzione si sta sposta dalla finance transformation alla gestione delle performance.

Questo articolo si basa sui risultati del report Future Ready CFO 2026 e sugli insight emersi dal 1° episodio della serie webinar Future Ready CFO, che ha visto la partecipazione di esperti di finance transformation di Wolters Kluwer, CCH Tagetik e Deloitte.

Come afferma Maria Montenegro, CEO di Wolters Kluwer Corporate Performance & ESG: "La preparazione per il futuro dipende dalla capacità del Finance di operare come regista delle performance quando vengono meno le ipotesi su cui si basano le decisioni."

Il nuovo ruolo del CFO in un contesto di cambiamento continuo

Per oltre un decennio la finance transformation è stata associata al concetto di “essere preparati a”. Le aziende hanno modernizzato gli ecosistemi ERP, digitalizzato i processi di closing, collegato planning, reporting e consolidamento finanziario. I leader Finance hanno lavorato per migliorare la qualità dei dati, aumentare la visibilità e rafforzare l'allineamento tra Finance e Operations.

Tutto questo rimane fondamentale. Ma qualcosa è cambiato in modo sostanziale. La trasformazione digitale non è più un progetto con una data di inizio e una di fine, ma è diventata una condizione permanente.

Il report Future Ready CFO 2026 mostra che la maggior parte dei leader del settore opera oggi in contesti digitalmente maturi. Solo il 14% continua a considerare i sistemi legacy un ostacolo significativo, mentre oltre la metà dichiara che iniziative digitali, modernizzazione dei processi e trasformazione dell’area Finance fanno già parte delle responsabilità quotidiane.

L'attenzione si sta spostando, quindi, sulla capacità di esecuzione: ovvero, quanto efficacemente i leader Finance riescono a gestire l'incertezza mentre si manifesta? Sempre più spesso i CFO vengono valutati non in base alla loro capacità di prepararsi alle situazioni di disruption, ma in base alla capacità di affrontarle mentre sono già in corso.

Il CFO al centro di una complessità crescente

Uno degli aspetti più interessanti emersi dal report è che le responsabilità del CFO continuano ad ampliarsi, mentre le attività più tradizionali rimangono inalterate.
 
Governance finanziaria, compliance, gestione del rischio e supervisione delle performance economico-finanziarie restano elementi centrali del ruolo dei responsabili finanziari. Allo stesso tempo, però, ai leader Finance viene sempre più richiesto di guidare la trasformazione aziendale, influenzare le decisioni di allocazione del capitale, favorire l'adozione dell'AI e supportare il CEO e il management nelle scelte strategiche.

Oltre alle attività tradizionali, oggi i CFO sono chiamati a:

  • Guidare la finance transformation 
  • Promuovere la modernizzazione dei processi
  • Favorire l'adozione dell’AI
  • Influenzare le decisioni di allocazione del capitale
  • Supportare la strategia aziendale
  • Affiancare il CEO e il management come partner strategici

Il report evidenzia che:

  • Il 53% dei leader Finance è responsabile delle iniziative di trasformazione digitale e dell'evoluzione dei processi aziendali
  • Il 42% supervisiona le decisioni di allocazione del capitale e degli investimenti
  • Il 40% è responsabile delle attività di gestione del rischio

Secondo Payal Shah, Partner, Finance Transformation di Deloitte UK, i leader Finance devono oggi affiancare alle competenze economico-finanziarie una profonda conoscenza del mercato, dei clienti, dei prodotti e delle dinamiche competitive, partecipando sempre più attivamente alle decisioni relative alle strategie di mercato e di portafoglio.
Il CFO moderno svolge, quindi, un ruolo sempre più diretto nel determinare le performance dell'azienda, influenzando le decisioni e gli investimenti che ne guideranno il futuro.

Perché il CFO sta diventando il regista delle performance aziendali

Il report introduce un concetto particolarmente significativo: il CFO come regista delle performance aziendali. Si tratta di un ruolo che si colloca all'intersezione tra:

  • Strategia
  • Allocazione del capitale
  • Tecnologia
  • Rischio
  • Compliance
  • Dati
  • Collaborazione trasversale tra le aree aziendali

I CFO non operano più esclusivamente all'interno del perimetro Finance. Sono chiamati sempre più spesso a collegare questi ambiti e a creare le condizioni affinché l'azienda possa prendere decisioni più rapide e consapevoli.

Questa evoluzione riflette una realtà sempre più evidente: le aziende non competono più sull'accesso alle informazioni, ma sulla capacità di trasformare quelle informazioni in azioni più velocemente rispetto ai propri competitor.

In questo contesto, il Finance diventa il collegamento tra dati, insight e processo decisionale in tutta l'azienda. Come afferma Payal Shah: 

Perché l'AI funzioni servono una piattaforma dati solida e dati di qualità di cui l'azienda possa fidarsi.
Payal Shah, Partner, Finance Strategy & Transformation presso Deloitte

L'AI supera l'automazione e supporta le decisioni strategiche

L'Intelligenza Artificiale è al centro della finance transformation.

Il report Future Ready CFO 2026 mostra che il 47% dei leader Finance considera l'adozione dell'AI il trend con il maggiore impatto sulle proprie aziende, rendendola il principale fattore di cambiamento per il Finance.
I CFO guardano sempre più oltre i benefici legati all'efficienza operativa e riconoscono il potenziale dell'AI nel rafforzare i processi decisionali. 

In passato, le discussioni sull'Intelligenza Artificiale si concentravano soprattutto su: riduzione delle attività manuali, accelerazione del financial close, sutomazione delle attività ripetitive e riduzione dei costi operativi. Oggi, invece, i leader Finance considerano l'AI una capacità strategica. Secondo il report, AI e advanced analytics trasformeranno in modo significativo le attività di:

  • Financial modeling (63%)
  • Financial reporting (62%)
  • Allocazione del capitale (62%)
  • Budgeting, forecasting e analisi delle performance (62%)
  • Scenario planning (60%)

Non si tratta di attività di back-office, ma di processi che influenzano direttamente la strategia aziendale.

Mike Shuker, Global Head of Solution Consulting di CCH Tagetik, vede questo cambiamento riflettersi nelle priorità dei leader Finance:
“I leader Finance stanno concentrando sempre più l'attenzione su variabili esterne come prodotti, brand, canali, dinamiche di mercato, e al modo in cui questi elementi si combinano per consentire previsioni più accurate.”

Di conseguenza, l'AI sta rapidamente diventando uno strumento essenziale per valutare i rischi, analizzare gli investimenti, costruire previsioni e orientare l'allocazione del capitale.

Il vero ostacolo all'AI non è la tecnologia

Nonostante gli investimenti crescenti, molte aziende incontrano ancora difficoltà nell'adottare e implementare l'AI. Spesso il problema principale non è la tecnologia, ma la fiducia nella stessa.
I team Finance hanno bisogno di comprendere e validare dati, ipotesi e logiche che stanno alla base degli output generati dall'AI. E il report evidenzia, appunto, che il principale ostacolo alla trasformazione digitale non è tanto l'infrastruttura tecnologica, quando la resistenza al cambiamento e la cultura organizzativa (27% degli intervistati), a cui segue la carenza di competenze digitali (19%).

Payal Shah sottolinea una situazione molto diffusa: molti professionisti Finance sentono la necessità di replicare manualmente le previsioni generate dall'AI prima di fidarsi dei risultati. L'adozione dell'AI dipende, infatti, dalla fiducia in:

  • Qualità dei dati
  • Driver di business
  • Ipotesi di modello
  • Logiche previsionali
  • Capacità di spiegare i risultati

Senza trasparenza nelle azioni dell’AI, la fiducia cresce lentamente. E senza fiducia, l'adozione rimane limitata. Mike Shuker evidenzia come la trasparenza sia un elemento fondamentale per costruire fiducia nell'AI: "Comprendere come è stato effettuato un calcolo, quali ipotesi sono state adottate e quali driver sono stati utilizzati contribuisce a creare questa fiducia."

E allo stesso modo Payal Shah segnala come i professionisti Finance spesso sentano la necessità di validare in parallelo le previsioni generate dall'AI per sviluppare un adeguato livello di fiducia.

Il Finance è particolarmente ben posizionato per adottare una visione trasversale dell'azienda, perché negli anni ha sviluppato una forte esperienza nella trasformazione dei processi. Inoltre, la disciplina propria dei CFO è fondamentale per valutare i rischi e definire i necessari meccanismi di governance legati all'utilizzo dell'AI.
Payal Shah, Partner, Finance Strategy & Transformation presso Deloitte

Il difficile equilibrio tra crescita, rischio e rendimento

L'allocazione del capitale è diventata una delle responsabilità distintive del CFO moderno. Il nostro report identifica tre fattori principali che influenzano oggi le decisioni di investimento:

  1. Adozione e implementazione dell'AI (43%)
  2. Volatilità dei tassi di interesse e condizioni dei mercati finanziari (42%)
  3. Crescente complessità normativa e di compliance (37%)

Questi investimenti sono sempre più percepiti come non discrezionali. Le aziende non possono ignorare l'Intelligenza Artificiale. Non possono ignorare gli obblighi normativi. Non possono ignorare la volatilità dei mercati.

Al tempo stesso, misurare il ritorno sugli investimenti continua a essere complesso. Non a caso, il rapporto tra costi di implementazione e ROI rappresenta la principale preoccupazione legata all'AI per il 41% dei leader Finance intervistati.

I CFO si trovano a gestire un equilibrio delicato: investire abbastanza da mantenere la competitività, garantire ritorni sostenibili sugli investimenti e supportare la crescita senza compromettere la resilienza dell'azienda. È proprio questo equilibrio a rappresentare il cuore della gestione delle performance aziendali.

Cosa deve offrire una piattaforma Finance oggi

Se il CFO sta diventando il regista delle performance aziendali, e anche la tecnologia deve evolvere di conseguenza.

La sfida non consiste più semplicemente nell'aggiungere funzionalità di Intelligenza Artificiale ai processi. I leader Finance hanno bisogno di un ambiente in cui financial close, planning, reporting, performance management, dati e analisi supportate dall'AI operino su una base comune e affidabile. Ed è anche per questo motivo che le piattaforme Finance unificate stanno assumendo un'importanza crescente.

Per supportare il CFO in questa nuova era, una piattaforma Finance deve offrire:

  • Dati finanziari e operativi unificati
  • Financial close e consolidamento
  • Planning e forecasting
  • Scenario modeling 
  • Reporting delle performance
  • Governance e controlli
  • Trasparenza dei dati
  • Analisi supportate dall'AI
  • Orchestrazione dei workflow
  • Collaborazione trasversale tra diverse aree

Con il passaggio dalla trasformazione digitale ai risultati, molte aziende stanno rivalutando il ruolo del proprio ecosistema tecnologico Finance. Piattaforme Finance unificate come CCH Tagetik consentono di collegare tutte le attività all'interno di un unico ambiente affidabile.

CCH Tagetik, infatti, riunisce financial close e consolidamento, planning & forecasting, reporting, scenario analysis, disclosure normativa e performance management in una piattaforma Finance unificata. Combinando dati finanziari affidabili e funzionalità di Expert AI, le aziende possono migliorare la pianificazione, accelerare la generazione di insight, rafforzare la governance e supportare decisioni più consapevoli a livello aziendale.

Riunendo i processi finanziari su un'unica piattaforma, le aziende possono costruire la base dati affidabile necessaria per adottare l'AI, supportare l'enterprise planning, gestire le performance e prendere decisioni strategiche. 

Cosa dovrebbero fare i CFO 

Per i leader Finance oggi, emergono 5 priorità principali.

  1. Rafforzare le fondamenta dei dati
    L'efficacia dell'AI dipende direttamente dalla qualità e dall'affidabilità dei dati su cui si basa.
  2. Concentrarsi sulla trasformazione end-to-end dei processi
    Superare i silos organizzativi e riprogettare i processi lungo l'intera catena del valore.
  3. Sviluppare competenze AI all'interno del Finance
    Il successo a lungo termine richiederà professionisti in grado di comprendere il funzionamento dei modelli AI e di valutarne criticamente i risultati.
  4. Creare framework decisionali trasparenti e spiegabili
    Fiducia, trasparenza, governance e responsabilità devono rimanere elementi centrali nell'adozione dell'Intelligenza Artificiale.
  5. Investire in capacità Finance unificate
    Financial close, planning, reporting, performance management e analytics dovrebbero operare su una base comune, in grado di supportare decisioni più rapide e consapevoli.

Conclusioni: Il Future Ready CFO 

Le aziende che avranno successo nel prossimo decennio saranno quelle capaci di consentire al Finance di adattarsi, apprendere e aggiornare continuamente le proprie previsioni e guidare il processo decisionale al mutare delle condizioni di mercato.

Il vero vantaggio competitivo delle aziende Finance del futuro non sarà la tecnologia implementata, ma l'agilità che sapranno sviluppare.

Il CFO che avrà successo sarà quello capace di collegare strategia, dati, AI, rischio e performance in un processo decisionale continuo. Non più custode delle performance finanziarie, ma regista delle performance aziendali.

Per approfondire

Gli insight presentati in questo articolo si basano sui risultati del report Future Ready CFO 2026 e sulle discussioni emerse nel primo episodio della serie webinar Future Ready CFO. Per continuare l'approfondimento:

Krista Fuller
Global Director of Product Marketing for CCH® Tagetik at Wolters Kluwer
Krista Fuller is the Global Director of Product Marketing for CCH® Tagetik at Wolters Kluwer. A seasoned enterprise B2B software leader, she brings deep experience in the enterprise performance management market and a sharp ability to translate emerging market signals into meaningful strategies for Finance leaders.
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