Fisco, Contabilità e Paghe03 agosto, 2026

Discovery di Libra: analisi degli interpelli semplificata

Ogni settimana l’Agenzia delle Entrate pubblica numerosi interpelli. Per uno studio strutturato, restare aggiornati spesso significa leggere ogni documento alla ricerca dell’orientamento rilevante per i clienti. È un lavoro essenziale, ma inefficiente: richiede tempo e, in molti casi, gran parte del materiale risulta irrilevante. Con l’aumento del volume, cresce anche il rischio di perdere proprio l’interpello più importante.

La funzione Discovery di Libra by Wolters Kluwer cambia questa dinamica. Non accelera la lettura, ma elimina la necessità di analizzare manualmente ogni documento. Applicata agli interpelli dell’Agenzia delle Entrate e integrata con i contenuti di One FISCALE, Discovery trasforma decine di PDF in una sintesi strutturata e facilmente consultabile. Per gli studi che si basano sul monitoraggio della prassi, è uno strumento che ottimizza il lavoro e migliora l’accuratezza.

Discovery: molto più di una chat

Discovery non è la funzione conversazionale di Libra. Non si tratta di fare una domanda e ottenere una risposta.
Discovery è un motore per l’analisi massiva di documenti. Può gestire fino a 1,000 PDF in un unico modello, applicando la stessa griglia di analisi a ciascun file. Il risultato non è un testo narrativo, ma una tabella strutturata: ogni documento genera una riga, e ogni informazione estratta occupa una colonna.

Come funziona il monitoraggio degli interpelli

Per esempio, nel monitoraggio bisettimanale della prassi, il flusso di lavoro con Discovery si sviluppa così:

  • Caricamento: raccogli gli interpelli pubblicati nelle ultime due settimane e li carichi in un modello dedicato;
  • Configurazione delle colonne: scegli le informazioni da estrarre, come il titolo (oggetto dell’interpello), l’esito (se favorevole o contrario all’interpretazione del contribuente), un riassunto e un elenco puntato con i punti chiave;
  • Esportazione: la tabella finale può essere esportata in Excel o CSV, pronta per essere condivisa, archiviata o integrata nei flussi interni;

Ciò che prima richiedeva ore di lettura diventa una griglia consultabile in pochi minuti. Inoltre, il modello può essere riutilizzato, garantendo costanza e metodo nel tempo.

L'integrazione con One FISCALE

I risultati di un’analisi automatica dipendono dalla qualità delle fonti utilizzate. Discovery si distingue dagli strumenti di IA generici collegando i documenti dell’Agenzia delle Entrate con i contenuti di One FISCALE, che includono legislazione, prassi, giurisprudenza e commenti autorevoli della redazione Wolters Kluwer.
Questo approccio non si basa su interpretazioni arbitrarie, ma su fonti verificate e aggiornate. Per i professionisti, significa poter fare affidamento sui risultati e, se necessario, risalire alle fonti citate per ulteriori verifiche.

La prospettiva del professionista

Marco Boidi, commercialista e membro della commissione sull’intelligenza artificiale dell’Ordine di Torino, sottolinea il valore aggiunto di Discovery: in termini di certezza delle fonti ed efficienza. Affidarsi a un sistema certificato che utilizza banche dati editoriali rappresenta un vantaggio raro.
Discovery non sostituisce il giudizio del professionista, ma offre una base strutturata, liberandolo dal lavoro ripetitivo di selezione. Il risultato è un archivio organizzato, dove ogni orientamento utile è già identificato, classificato e pronto per l’uso. Questo consente al professionista di concentrarsi su ciò che conta davvero: interpretare le informazioni e trasformarle in consulenza di valore per i clienti.

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