Health 23 settembre, 2026

Digitalizzazione, governance clinica e medicina basata sulle evidenze per un ecosistema di cura più appropriato

Punti chiave

  • Con UpToDate, ASL5 ha reso la conoscenza clinica condivisa un elemento centrale della pratica assistenziale.
  • Appropriatezza e standardizzazione aiutano a ridurre la variabilità clinica e a supportare decisioni più coerenti.
  • Tecnologia, evidenze e governance possono accelerare la trasformazione verso un modello di cura più sostenibile.
Dopo cinque anni e l’integrazione con la cartella clinica elettronica, il sistema di clinical decision support UpToDate® ha consentito di migliorare la governance del rischio, contribuendo a rafforzare la sicurezza delle cure.

L’Azienda Socio Sanitaria Ligure 5 – oggi Area Sociosanitaria Locale 5 nell’ambito della nuova Azienda Tutela Salute Liguria (ATS Liguria) – copre un territorio che conta circa 220.000 abitanti e si articola su due stabilimenti ospedalieri (La Spezia, Sarzana) e tre distretti territoriali (Riviera/Val di Vara, Golfo, Val di Magra), con circa 2.000 operatori sanitari impegnati nel garantire i livelli essenziali di assistenza a un bacino provinciale eterogeneo. Storicamente concepita come azienda ospedale-territorio, ASL5 ha dovuto fronteggiare negli ultimi anni una crescente complessità dei percorsi di cura, dovuta al progressivo invecchiamento della popolazione, ai progressi scientifici e alle scelte organizzative, che hanno portato ad aumento della polipatologia, pressione sugli accessi ai servizi sanitari e necessità di uniformare decisioni e procedure.

In questo contesto, si è inserita la trasformazione organizzativa del 2026, realizzata su scala regionale a seguito della Legge Regionale Liguria n. 18 del 12 dicembre 2025, che richiede un significativo rafforzamento dei processi di governance. A decorrere dal 1° gennaio 2026, le cinque Aziende sociosanitarie liguri e Liguria Salute sono state fuse in un’unica azienda regionale, denominata Azienda Tutela della Salute Liguria (ATS Liguria), articolata in cinque Aree Sociosanitarie Locali (ASL). Tali aree continuano a garantire l’erogazione delle prestazioni sociosanitarie in continuità territoriale con le precedenti aziende, all’interno di un nuovo assetto organizzativo unitario e integrato.

UpToDate, da strumento di supporto informativo ad ecosistema clinico integrato

Nel 2021, in piena pandemia, ASL5 aveva la necessità di garantire ai clinici informazioni costantemente aggiornate e facilmente accessibili, direttamente nel punto di cura”, racconta Paolo Cavagnaro all’epoca Direttore Generale di ASL 5, attualmente Coordinatore di Area nella nuova organizzazione. “Da qui la scelta strategica di adottare UpToDate come soluzione di riferimento a supporto delle decisioni cliniche”, continua Cavagnaro.

L’obiettivo non era semplicemente introdurre un repository di conoscenze, ma rispondere a criticità reali così sintetizzabili:

  • Variabilità inter-operatori nelle decisioni e nei comportamenti
    Si evidenziavano differenze significative nei percorsi e nelle decisioni diagnostico-terapeutiche, in particolare nei reparti ad alta pressione (Pronto Soccorso, medicina interna, specialistiche).
  • Difficoltà nell’utilizzo efficace delle conoscenze
    Si tratta di una delle sfide più rilevanti in medicina: i progressi scientifici hanno ampliato significativamente le conoscenze, rendendo difficile per il singolo operatore sanitario possedere e richiamare quando necessario tutte le conoscenze disponibili su un determinato problema clinico col rischio di incorrere in decisioni non appropriate o addirittura errate.
  • Bisogno di strumenti integrati nel workflow
    I clinici non avevano tempo sufficiente per cercare informazioni o aggiornare le credenziali di strumenti esterni; occorreva un sistema nativamente integrato nei processi assistenziali.
  • Necessità di una governance del rischio più solida
    Il Risk Management individuava una forte esigenza di standardizzazione dei percorsi e di riduzione dei bias di ragionamento, specie quelli dovuti a sovraccarico cognitivo e contesti complessi.

L’adozione di UpToDate costruisce un modello virtuoso di diffusione basato su alcuni pilastri chiave:

  • Integrazione diretta nella Cartella Clinica Elettronica per portare l’evidence-based medicine al letto del paziente e ridurre i tempi di accesso alle informazioni
  • Formazione obbligatoria integrata nei corsi sulla sicurezza diagnostica e sulla responsabilità clinica, come ad esempio quelli in occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente 2024
  • Formazione estesa a tutti i professionisti sanitari, non solo medici
  • Help desk dedicato per superare gli ostacoli più frequenti (registrazione, scadenza password)
  • Analisi dei dati di utilizzo con azioni di engagement mirate, quali invio di e-mail personalizzate alle specialità con minori volumi d’uso e inviti ai webinar specifici

Micaela La ReginaDopo 5 anni possiamo dire che UpToDate non è solo una tecnologia, ma un ecosistema clinico.” Così Micaela La Regina, Risk Manager presso ASL5, sottolinea il ruolo chiave di UpToDate, spiegando come sia stato gestito affinché non fosse percepito come uno strumento opzionale, ma come una base di conoscenza clinica condivisa, nonché un sistema di supporto integrato nella pratica quotidiana, in grado di contribuire a garantire appropriatezza, sicurezza e sostenibilità, le tre sfide centrali per la sanità moderna.

L’estensione a tutti i professionisti è stata molto apprezzata, a riprova dell’elevato valore di guida di UpToDate in tutte le attività sanitarie”, precisa Angela Miduri, Responsabile Formazione-Aggiornamento di ASL5, colei che tiene costantemente viva la partecipazione ai webinar di diffusione dello strumento.

Come UpToDate può rafforzare il Clinical Risk Management

Se consideriamo la governance del rischio articolata su tre livelli - identificazione, analisi e controllo - UpToDate contribuisce a tutti e tre, ma in particolare alla fase di controllo. In questo ambito aiuta a ridurre i cosiddetti “errori da inettitudine”, come definiti da Gorovitz e MacIntyre1: errori che non derivano da una mancanza di conoscenza, ma, al contrario, da un suo eccesso, che rende più difficile applicarla in modo coerente nella pratica clinica.

Portare informazioni aggiornate al letto del paziente rende le decisioni più rapide e corrette e favorisce l’appropriatezza. Gestione del rischio e promozione dell’appropriatezza clinica rappresentano il mandato fondamentale del risk manager, pertanto possiamo affermare che UpToDate opera nel cuore del clinical risk management.

Una maggiore aderenza alle evidenze scientifiche e una più elevata appropriatezza diagnostica e terapeutica si traducono in una riduzione degli errori, degenze più brevi e meno riammissioni. Ne deriva anche un impatto significativo sulla sostenibilità: in ospedali di circa 500 posti letto, con un utilizzo estensivo, si stimano risparmi tra i 2 e i 5 milioni di euro all’anno”, commenta La Regina.

UpToDate, quali vantaggi?

In ultima analisi l’utilizzo di UpToDate ha portato benefici misurabili e osservabili in tre aree ben precise:

  • Prestazioni decisionali
    UpToDate supporta i clinici nella valutazione differenziale, nei percorsi terapeutici e nelle decisioni nei contesti ad alta complessità, come evidenziato dagli outcome annuali e dalle survey interne condotte da ASL5; in questo modo contribuisce non solo a migliorare la sicurezza delle cure per i pazienti, ma anche a tutelare gli operatori, riducendo il rischio di diventare “seconda vittima”.
  • Aderenza alle linee guida
    La standardizzazione dei comportamenti clinici, specialmente in reparti critici come il dipartimento di emergenza e le degenze per acuti, consente di contribuire a ridurre la variabilità e a migliorare la coerenza diagnostica fra operatori.
  • Appropriatezza clinica e sostenibilità
    L’uso estensivo di strumenti evidence-based consente di ridurre gli esami non necessari, ottimizzare le terapie e generare risparmi significativi.

Il futuro di ASL5

Le prospettive future di ASL5 guardano all’innovazione come fattore abilitante di trasformazione clinica, rafforzato da un approccio data-driven alla prevenzione del rischio.

In questo contesto, ASL5 sta osservando con interesse le più recenti soluzioni di clinical decision support potenziate dall’Intelligenza Artificiale, in particolare la nuova funzionalità Expert AI di UpToDate. Pensata per affiancare il medico nel processo decisionale, UpToDate Expert AI combina la potenza dell’intelligenza artificiale generativa con contenuti UpToDate rigorosamente validati e sviluppati da esperti, contribuendo a migliorare la qualità del reasoning clinico e a rendere più efficiente e mirata la consultazione delle evidenze scientifiche.

Il percorso di ASL5 rappresenta quindi un modello di modernizzazione di valore e ispirazione che pone in evidenza come la prevenzione del rischio clinico non sia un atto isolato, ma un mix di processi, tecnologia e cultura professionale.

Per saperne di più sul valore di UpToDate

1Gorovitz S., MacIntyre A., Toward a Theory of Medical Fallibility, Hastings Center Report, vol. 5, n. 6, 1975, pp. 13–23. [philpapers.org]

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