Fisco, Contabilità e PagheFinanza e Gestione15 gennaio, 2026

Novità fiscali 2026 per commercialisti: cosa cambia con la Legge di Bilancio e come adeguare lo studio

La Legge di Bilancio 2026 ridisegna diversi tasselli del nostro sistema fiscale: IRPEF, premi di produttività, welfare e previdenza, ISEE e bonus famiglia, affitti brevi, criptovalute, Tobin tax, accise, fino agli incentivi per le imprese (iper/superammortamento, IRES premiale, maxideduzione assunzioni) e alla nuova rottamazione quinquies. 
Per i commercialisti non è solo un aggiornamento normativo: è un cambio di ritmo nella gestione operativa di studio e clienti—serve allineare processi, software e comunicazioni per mantenere precisione, conformità e marginalità. 

In questa guida pratica e completa spieghiamo cosa cambia voce per voce e che impatto concreto avrà sul tuo lavoro: dai calcoli IRPEF aggiornati alle regole payroll per premi e straordinari; dalla ricomposizione dei piani welfare/previdenza all’evoluzione dell’ISEE (con crypto nel patrimonio); dalle strategie sugli affitti brevi (cedolare 21%/26% e ingresso nell’attività d’impresa dal terzo immobile) alla pianificazione degli investimenti 4.0; fino alla gestione della riscossione, con dashboard e reminder su rate bimestrali.


 

IRPEF: riduzione della seconda aliquota al 33% 

Che cosa cambia

  • Dal 2026 la seconda aliquota IRPEF per i redditi compresi tra €28.001 e €50.000 scende dal 35% al 33%. Il beneficio stimato è fino a circa €440 annui per i contribuenti nella fascia interessata. Per i redditi oltre €200.000, la manovra prevede una sterilizzazione del vantaggio tramite l’implicita riduzione di detrazioni (−€440), così da mantenere equilibrio redistributivo. La struttura a tre scaglioni resta invariata per il primo (23%) e l’ultimo (43%).  

Impatto per i commercialisti 

  • Dichiarazioni dei redditi 2026: occorre aggiornare i motori di calcolo e gli schemi di simulazione per i clienti in fascia 28–50k.
  • Pianificazione fiscale: suggerire rimodulazioni di compensi (es. tra lavoro dipendente, autonomo e premi) e verificare effetti su addizionali e oneri detraibili/deducibili.
  • Clienti > €200k: informare che il vantaggio è sostanzialmente annullato e valutare strategie alternative (es. previdenza complementare, reinvestimenti societari).
  • Comunicazione: preparare circolari di studio con esempi numerici per diverse casistiche reddituali. 

Premi di produttività, rinnovi contrattuali e lavoro notturno/festivo 

Che cosa cambia 

  • Rinnovi contrattuali: imposta sostitutiva al 5% sugli incrementi retributivi dei rinnovi dal 01/01/2024 al 31/12/2026, per lavoratori con reddito 2025 ≤ €33.000.
  • Premi di produttività e partecipazione utili: nel 2026–2027 aliquota all’1% entro €5.000 (plafond ampliato).
  • Maggiorazioni per notturno/festivo/turni: imposta sostitutiva al 15% su emolumenti fino a €1.500 per dipendenti privati con reddito 2025 ≤ €40.000. 

Impatto per i commercialisti 

  • Payroll: coordinamento stretto con consulenti del lavoro; aggiornamento tabelle e regole di busta paga per corretta applicazione delle imposte sostitutive (platea, limiti, plafond).
  • Controlli: queste agevolazioni sono tipicamente oggetto di verifiche su qualificazione delle voci (premi vs. superminimi), quindi servono policy documentali e archiviazione digitale dei contratti/accordi.
  • Consulenza HR fiscale: opportunità di offrire piani di retribuzione variabile compliant (goal, KPI, tempi di erogazione, modulistica), con simulazioni di costo netto/lordo.
  • Scadenze & cap: creare alert automatici per soglie annue (1.500 / 5.000), evitando superamenti che farebbero decadere i benefici. 

Welfare aziendale & previdenza complementare 

Che cosa cambia 

  • Il tetto di deducibilità dei contributi alla previdenza complementare sale a €5.300 annui; confermato il coordinamento con regole per i neoassunti post 2006 e la non imponibilità contributiva. La manovra rafforza l’uso del welfare come leva di potere d’acquisto.  

Impatto per i commercialisti 

  • Dichiarativi & CU: aggiornare i campi di deducibilità e la gestione delle quote aziendali/volontarie; verificare capienza fiscale del singolo dipendente.
  • Piani welfare: suggerire alle imprese clienti una ricomposizione dei pacchetti (fringe vs. previdenza), massimizzando il beneficio fiscale entro i nuovi tetti.
  • Consulenza previdenziale: per clienti persone fisiche, valutare adesione/aumento versamenti con simulazioni di rendimenti e impatto fiscale. 

ISEE e misure profamiglia (bonus mamme, congedi, carta sociale, libri) 

Che cosa cambia 

  • ISEE: la franchigia per la prima casa sale da €52.500 a €91.500; nelle città metropolitane può arrivare fino a €200.000. È prevista maggiore integrazione della DSU precompilata e l’inclusione di crypto-asset nel patrimonio mobiliare.
  • Bonus mamme: €60/mese (fino a €720/anno) per lavoratrici con reddito ≤ €40.000 e almeno 2 figli (durata: fino a 10 anni del più piccolo; fino a 18 anni con ≥ 3 figli).
  • Congedo parentale: confermati 3 mesi all’80% entro 6 anni del bambino.
  • Carta “Dedicata a te”: €500/anno per ISEE ≤ €15.000; bonus libri e contributo paritarie fino a €1.500 per ISEE ≤ €30.000. 

Impatto per i commercialisti 

  • Studi con clientela familiare: prevedere servizi DSU/ISEE con acquisizione documentale digitale, verifica automatica soglie e precheck di ammissibilità.
  • HR & payroll: per le aziende clienti, aggiornare regole di congedi e benefit, e predisporre informative ai dipendenti.
  • Crypto nel patrimonio: allineare questionari di raccolta dati e procedure AML: mappare wallet/exchange, tracciabilità e valorizzazione.
  • Comunicazione: creare guide pratiche per famiglie e PMI su benefici accessibili e documenti necessari. 

Bonus casa, mobili e nuove regole per affitti brevi 

Che cosa cambia 

  • Bonus ristrutturazione: conferma delle detrazioni 50% (prima casa) e 36% (altri casi), bonus mobili fino a €5.000.
  • Affitti brevi: cedolare secca al 21% per il primo immobile, al 26% per il secondo; partita IVA dal terzo immobile per presunzione di attività d’impresa.  

Impatto per i commercialisti 

  • Immobiliare PF/PMI: rivedere strategie di locazione dei clienti multiproprietari; simulare il costo fiscale tra 21%/26% e valutare passaggio a impresa (regime IVA/IRPEF/IRES/IRAP).
  • Cantieri & fornitori: attenzione all’iter documentale (bonifici parlanti, APE, asseverazioni ove richieste, tracciabilità spese), predisponendo checklist digitali.
  • Comunicazione: note di studio su cedolare differenziata e obblighi IVA in caso di attività d’impresa. 

Criptovalute: tassazione al 33% e inclusione nell’ISEE 

Che cosa cambia 

  • La manovra aumenta la tassazione sulle plusvalenze crypto al 33% e introduce la tracciabilità dei cryptoasset ai fini ISEE (patrimonio mobiliare), rafforzando i controlli su conti/trasferimenti esteri.  

Impatto per i commercialisti 

  • Quadri redditi PF: servono procedure standard per calcolare plus/minus (FIFO/LIFO in base a prassi), distinguere redditi diversi vs. professionalità, e gestire documentazione (estratti, report di scambio).
  • Valutazioni ISEE: definire criteri di valorizzazione (valore a fine anno; tasso di conversione), con strumenti di importazione dati da exchange.
  • Compliance: attenzione a monitoraggio fiscale (esterometro/quadri RW, se applicabili), antiriciclaggio e adeguata verifica. 

Tobin tax raddoppiata, tassa sui pacchi e riallineamenti accise

Che cosa cambia 

  • Tobin tax: l’imposta sulle transazioni finanziarie raddoppia (da 0,02% a 0,04%).
  • Tassa sui pacchi: nuovo prelievo sui pacchi < €150="" (soprattutto="" extraue),="" con="" criticità="" di="" coordinamento="" />
  • Accise: +4,05 cent/l sul diesel; incrementi su tabacchi (progressivi fino al 2028).  

Impatto per i commercialisti 

  • Clienti con operatività finanziaria (trading, tesoreria): ricalibrare costi/commissioni e indicare impatto su utile netto e pianificazione.
  • Ecommerce & import: simulare l’effetto del nuovo tributo su prezzi e margini; aggiornare procedure doganali e distinte IVA.
  • Autotrasporto & PMI: stimare effetti delle accise su costo logistica; eventualmente proporre contratti indicizzati o clausole di adeguamento. 

Imprese: iper/superammortamento, IRES premiale, maxideduzione assunzioni 

Che cosa cambia 

  • Iper/Superammortamento: ritorno della maggiorazione del costo deducibile per beni 4.0 e green: fino al 180% (fasce decrescenti oltre 2,5–10–20 mln) con orizzonte 01/01/2026–30/09/2028.
  • IRES premiale: aliquota 20% per società che accantonano e reinvestono utili creando occupazione.
  • Maxideduzione assunzioni: 120% del costo lavoro (fino 130% per categorie prioritarie) per incremento occupazionale netto.
  • Credito d’imposta design: prorogato per il 2026 fino a €2 mln; fruizione in unica quota e limite di spesa nazionale.
  • Provvigioni B2B: estensione della ritenuta d’acconto (art. 25bis DPR 600/73) con aliquota 23% su base imponibile ridotta; nuove decorrenze e adempimenti.  

Impatto per i commercialisti 

  • Capex planning: impostare piani investimenti con simulazioni su maggiorazioni ammortamento, confronto con vecchi crediti 4.0 e verifica cumulabilità con altri incentivi; attenzione a allegati beni ammissibili.
  • Politiche di utili: supportare CDA su policy di distribuzione vs. riserva per ottenere IRES 20%, con KPI occupazionali e vincoli.
  • Assunzioni: definire metrica di incremento occupazionale, controllo regolarità contributiva, rispetto CCNL e sicurezza; predisporre audit per evitare contestazioni.
  • Design & ideazione estetica: gestire prenotazioni telematiche del credito (MIMIT), documentare attività ammissibili e costi eleggibili; pianificare cap di spesa.
  • Provvigioni: aggiornare procedure ritenute, ottenere dichiarazioni riduzione base (DM 16/04/1983), gestire rimesse della ritenuta in caso di trattenute su incassi; attenzione a decorrenze (pagamenti dal 01/03/2026). 

Rottamazione “quinquies” e nuove regole di riscossione/compensazioni 

Che cosa cambia 

  • Apre una nuova finestra di pace fiscale per carichi pendenti (affidati alla riscossione fino al 31/12/2023), con rateizzazione bimestrale fino a 9 anni. La manovra introduce inoltre novità sulla compensazione dei crediti per contribuenti con debiti elevati, e rafforza alcune liquidazioni IVA automatiche. 

Impatto per i commercialisti 

  • Mappatura carichi: avviare diagnosi debitoria dei clienti (estratto di ruolo), simulare piani di rientro sostenibili e rischio decadenza.
  • Calendario scadenze: attivare alert bimestrali, integrare gestionali scadenze con stato pagamenti e solleciti automatici.
  • Compensazioni: controllare blocchi per chi supera soglie di debito; ricalibrare strategie di utilizzo crediti (IVA, imposte dirette) e predisporre bonifici ravvicinati per sbloccare la fruizione.
  • Comunicazione: preparare campagne proattive verso PF/PMI con “check gratuito” della posizione in riscossione. 

Affitti brevi: attività d’impresa dal terzo immobile 

Che cosa cambia 

  • La presunzione di attività d’impresa scatta dal terzo immobile in affitto breve (prima era dal quinto). Ciò comporta partita IVA, obblighi IVA/IRAP (ove applicabili), registri e diversa disciplina fiscale; la cedolare secca rimane al 21% sul primo e 26% sul secondo.  

Impatto per i commercialisti 

  • Clienti multiproprietari: analizzare convenienza tra PF con cedolare e impresa; considerare gestione professionale (OTA, locazioni turistiche, adempimenti locali).
  • Transizione a impresa: predisporre apertura posizione fiscale, codici ATECO corretti, studi di redditività e impatto contributivo.
  • Compliance locale: mappare SCIA, registri ospiti, imposta di soggiorno, e modulare contrattualistica. 

Come può aiutare un software per commercialisti: 

Un software di gestione studio moderno — come Genya — può sostenere il lavoro quotidiano del commercialista in modo trasversale, senza entrare in dettagli proprietari: 

  • Automazione dei calcoli e degli aggiornamenti normativi con riduzione di errori manuali.
  • Workflow e controllo di processo per la gestione degli adempimenti e tracciabilità delle verifiche.
  • Cruscotti e scadenziari per monitorare gli adempimenti periodici, alert su scadenze.
  • Simulazioni e reportistica con report chiari e condivisibili.
  • Integrazione dei dati per la raccolta e normalizzazione di informazioni da fonti diverse a supporto delle decisioni.
  • Collaboration e comunicazione per scambio documenti e informative, migliorando trasparenza e tempo di risposta. 

L’obiettivo, per lo studio, è standardizzare i passaggi criticiridurre il tempo non fatturabile e trasformare le novità della manovra in servizi ad alto valore per i clienti. 


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