Idyllic winding road through the green pine forest,
Finanza e Gestione26 luglio, 2022

Quali sono gli impatti dell’ESG sull’area Finance?

Leggi questo blog per scoprire come i CFO possono collegare contabilità e sostenibilità.

Sono molte le iniziative legate al reporting di sostenibilità che hanno lo scopo di stimolare e incoraggiare le aziende a perseguire politiche e pratiche più rispettose dell'ambiente e della società. Che siano obbligatorie o meno queste normative, sono spinte principalmente da una richiesta di maggiore responsabilità e azione che arriva da utenti, investitori e politica. 

Ma questo cosa significa per l’area Finance? Ci saranno nuove richieste di rendicontazione? Quali le implicazioni per i CFO?

Conformità alle norme o vantaggio competitivo?

Da un certo punto di vista, alcuni CFO potrebbero considerare l'ESG (Environmental, Social & Govervance) solo come un altro onere di conformità, una "casella" da spuntare sulla lista degli obblighi normativi da rispettare. Ma molti CFO hanno invece visto l’opportunità unica che la sostenibilità può portare alle aziende.  l’ESG è, infatti, tra i primi punti di attenzione degli investitori istituzionali e i vari indicatori e KPI sulla sostenibilità possono avere un effetto importante sulla capitalizzazione di mercato, sull'accesso al capitale e sulla reputazione aziendale. I CFO devono quindi essere i protagonisti della partita ESG, e devono essere in grado di rivedere il business e i processi aziendali secondo il valore della sostenibilità.

Trovare un equilibrio tra ESG e contabilità

Sebbene la conformità ESG riguardi principalmente le informazioni non-finanziarie (ad esempio, le emissioni della catena di fornitura), la comprensione dell'impatto delle attività ESG sulla bottom line è fondamentale per creare report in grado di attrarre gli investitori, impressionare positivamente le istituzioni finanziarie e tranquillizzare le autorità di regolamentazione. Ma tradurre i risultati ambientali e i fenomeni naturali nel linguaggio contabile è una procedura tutt'altro che semplice. Richiede un cambiamento completo della mentalità, dei sistemi di reporting, delle attività in generale e del processo di decision-making. 

Cambiare le basi del processo decisionale

Storicamente i CFO hanno sempre preso decisioni sulla base della massimizzazione dei rendimenti monetari e tali decisioni si sono basate su transazioni finanziarie ben comprensibili ed esaminabili. Nella nuova era dell'ESG, i CFO si troveranno a lavorare con dati ambientali e sociali, dati poco conosciuti, dati non facilmente verificabili e spesso soltanto stimati.

Inoltre, quando il CFO dovrà supportare il management nelle decisioni non dovrà tenere in considerazione solo l’utile , ma dovrà porre particolare attenzione anche all'impatto sociale e ambientale o a una combinazione di questi aspetti su cui tali decisioni potrebbero avere. I software con gestione dei processi a silos, tipici del passato non saranno in grado di supportare questo processo decisionale più complesso e articolato.

La necessità di un approccio verso una “piattaforma software unificata”

Nella nuova era del reporting ESG, i CFO dovranno dimostrare un collegamento esplicito tra, i risultati della sostenibilità incorporati nei dati operativi e le loro implicazioni finanziarie. Storicamente questo non è stato mai facile. I sistemi di gestione del reporting e della disclosure sono stati spesso separati dalla contabilità sottostante e molte organizzazioni hanno faticato a unire dati operativi e finanziari granulari in un unico ambiente.  

L'ampiezza delle direttive ESG aumenterà le sfide. Dalle politiche di diversità e di assunzione, fino alle iniziative di sostenibilità e alle politiche sociali, l'ESG sarà caratterizzato da uno sforzo internazionale e multidisciplinare che coinvolgerà un gran numero di stakeholder diversi. Per riunire queste diverse prospettive e fornire una rendicontazione unificata sarà necessaria una piattaforma unica o hub, in cui tutte le parti interessate possano collaborare in un ambiente unificato e coerente.

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Inizia subito!

Il rispetto delle scadenze delle norme ESG impone di iniziare subito questo percorso, da una parte per garantire la conformità normativa dell’azienda e dall’altra per assicurarsi un vantaggio competitivo sul mercato. Tuttavia, ci vorrà tempo per realizzare il cambiamento culturale e per allineare i vari sistemi e processi. 

Una delle lezioni della post-pandemia è che le organizzazioni che hanno trasformato i processi finance prima che il Covid prendesse piede, sono state molto più resistenti e hanno ottenuto risultati migliori rispetto alle aziende che hanno dovuto affrontare cambiamenti estremi in un periodo di tempo ridotto. In questo senso, si può fare un parallelo anche con l'ESG: le organizzazioni che cominceranno per tempo a prendere confidenza con le tematiche ambientali, sociali e di governance saranno meglio preparate più ricettive a rispondere all'ondata normativa successiva e saranno in grado di sfruttare i vantaggi competitivi che l'ESG offre.

L'ESG rappresenta uno dei cambiamenti normativi più profondi e di più ampia portata che i CFO si siano trovati ad affrontare negli ultimi tempi, e il suo impatto si farà sentire ben oltre i confini della pura conformità. Richiederà: 

  • innovazione contabile, 
  • un nuovo approccio al processo decisionale, 
  • cambiamenti nella tecnologia delle piattaforme abilitanti. 

Tuttavia, l’ESG permetterà anche un vantaggio competitivo per le organizzazioni che ne coglieranno le opportunità.

Gary Simon
Chief Executive di FSN & Leader del Modern Finance Forum per i CFOs - FSN Publishing Limited

Gary Simon è docente e formatore su temi relativi al finance e ai sistemi aziendali per i CFO di tutto il mondo.
La maggior parte dell'esperienza professionale di Gary Simon è stata quella di senior consulting partner presso Deloitte, una delle più grandi aziende di professional service.

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