Ogni giorno uno studio professionale produce e gestisce una grande quantità di dati, documenti e informazioni. Il vero tema, però, non è soltanto averli a disposizione: è riuscire a trovare rapidamente l’informazione giusta nel momento in cui serve.
Ricercare i dati di un cliente, verificare attività e documenti o recuperare informazioni relative agli adempimenti può richiedere diversi passaggi all'interno del software e interrompere il flusso di lavoro.
L’intelligenza artificiale può cambiare questo paradigma, rendendo il rapporto tra professionista e informazioni più semplice e immediato.
È in questa direzione che si inserisce, l’intelligenza artificiale nativa di integrata nei flussi di lavoro di: un ecosistema intelligente che permette al professionista di interagire con dati e informazioni utilizzando il linguaggio naturale.
Il problema non è avere i dati, ma trovarli quando servono
La digitalizzazione ha permesso agli studi professionali di raccogliere e gestire una quantità crescente di informazioni.
Ma all'aumentare dei dati cresce anche un'altra esigenza: riuscire ad accedere rapidamente a ciò che è davvero rilevante per l'attività che si sta svolgendo.
In un software gestionale tradizionale, trovare un’informazione può significare sapere dove cercarla, entrare nella sezione corretta, applicare filtri e consultare diverse schermate.
Con l'intelligenza artificiale integrata nel gestionale, l'esperienza può diventare diversa: è l'utente a esprimere ciò che vuole sapere, utilizzando il linguaggio naturale.
È questo uno dei principi alla base di Genya Expert AI. La soluzione consente di interrogare dati, informazioni e conoscenza presenti in e recuperare dettagli utili senza dover navigare continuamente tra menu e schermate.
Che cosa significa “accesso intelligente alle informazioni”?
L'accesso intelligente alle informazioni permette di superare una logica basata esclusivamente sulla navigazione del software. Anziché partire dalla domanda: “Dove devo andare per trovare questa informazione?” Il professionista può partire direttamente da ciò che gli interessa sapere.
Con Genya Expert AI basta chiedere per esempio:
- Qual è lo stato di avanzamento della dichiarazione RPF?
- Mostrami le ultime quattro liquidazioni IVA.
- Dammi i saldi contabili attuali e dell'anno precedente evidenziandone le differenze.
Genya Expert AI permette di interrogare i contenuti disponibili attraverso il linguaggio naturale e ottenere rapidamente informazioni relative, ad esempio, a clienti, attività, documenti e adempimenti.
Il valore dell'AI non risiede quindi soltanto nella velocità. Sta anche nel rendere più naturale il modo in cui il professionista interagisce con il proprio patrimonio informativo.
Dalla navigazione alla conversazione con i dati
L'intelligenza artificiale introduce un cambiamento nel modo stesso di utilizzare il gestionale.
Non è più sempre necessario conoscere in anticipo il percorso per raggiungere un dato. Il punto di partenza può diventare l'esigenza informativa del professionista.
Questo approccio permette di trasformare l'accesso ai dati in una modalità più vicina a una conversazione: l'utente formula la propria richiesta in linguaggio naturale e facilita il recupero delle informazioni disponibili nel sistema.
È un'evoluzione importante perché riduce la distanza tra avere un'informazione archiviata e poterla utilizzare concretamente nel momento in cui serve.
Un'AI integrata direttamente nell'ambiente di lavoro
Un altro elemento importante è il luogo in cui avviene l'interazione. Non nasce come uno strumento AI separato dal gestionale, ma come intelligenza artificiale integrata direttamente nei flussi di lavoro di Genya. Questo significa poter accedere alle informazioni senza dover continuamente passare da un'applicazione all'altra, mantenendo maggiore continuità nelle attività quotidiane.
Il gestionale evolve così da ambiente destinato prevalentemente all'inserimento e alla consultazione dei dati a piattaforma capace di collegare e restituire informazioni in modo più naturale.
Più informazioni significa anche più bisogno di controllo
Rendere più semplice l'accesso ai dati non significa rinunciare alla sicurezza. In Genya, l'accesso alle informazioni rispetta i permessi definiti nell'applicazione: ogni utente può consultare i dati coerentemente con le proprie autorizzazioni. La soluzione è inoltre supportata da FAB (Foundation & Beyond), la piattaforma proprietaria di intelligenza artificiale di Wolters Kluwer, sviluppata con attenzione a governance, sicurezza e protezione delle informazioni. L'accessibilità all'informazione si inserisce quindi all'interno delle regole e dei livelli di accesso previsti dall'ambiente di lavoro.
Il professionista resta al centro
Un accesso più immediato alle informazioni non modifica un principio fondamentale: il professionista mantiene il controllo. È progettata per supportare l'utente nelle attività quotidiane, non per sostituirne valutazione e capacità decisionale. L'AI diventa quindi una nuova modalità attraverso cui interagire con il patrimonio informativo dello studio: aiuta a recuperare più rapidamente ciò che serve, mentre interpretazione e utilizzo dell'informazione rimangono affidati alla competenza professionale.
Verso un nuovo modo di interagire con il gestionale
L'evoluzione portata dall'intelligenza artificiale non riguarda solo ciò che un software è in grado di fare, ma come il professionista può interagire con esso. Con l'accesso intelligente alle informazioni, il punto di partenza non è più necessariamente una schermata, un menu o un filtro.
È una domanda, porta questa modalità direttamente nell'ambiente, consentendo al professionista di interrogare dati e informazioni in linguaggio naturale e recuperare più facilmente ciò di cui ha bisogno durante il lavoro quotidiano. Un cambiamento che rende il patrimonio informativo dello studio non solo disponibile, ma più facilmente accessibile e utilizzabile.
Scopri come Genya Expert AI può trasformare l'accesso a dati e informazioni e rendere più semplice il lavoro quotidiano nel tuo studio.