Fisco, Contabilità e Paghe12 marzo, 2026

Come sfruttare l'AI per l'aggiornamento fiscale

L'evoluzione tecnologica impone ai professionisti del settore fiscale un aggiornamento costante e rapido. L'intelligenza artificiale (IA) rappresenta una risorsa strategica per ottimizzare il tempo e garantire la qualità delle risposte fornite ai clienti. L'utilizzo di un'IA proprietaria e specializzata, come quella integrata in One AI, offre vantaggi significativi rispetto agli strumenti generalisti.

Questo approfondimento illustra le potenzialità di un'IA che opera all'interno di una banca dati chiusa e verificata, assicurando l'affidabilità delle informazioni. Verranno presentati esempi pratici focalizzati sulle novità della Legge di Bilancio, dimostrando come interrogare correttamente il sistema per ottenere risposte strutturate, bozze di pareri e analisi documentali, nel pieno rispetto della privacy e del segreto professionale.

Punti Chiave

  • L'IA specializzata di One FISCALE Expert AI interroga una banca dati chiusa e verificata, a differenza delle IA generaliste che attingono dal web, garantendo risposte di qualità superiore e riducendo il rischio di errori.
  • È fondamentale formulare prompt corretti e completi per interrogare l'IA, ma altrettanto essenziale è la supervisione e il controllo umano del risultato.
  • La piattaforma permette di analizzare documenti (verbali, interpelli, bilanci) in totale sicurezza, poiché i file vengono eliminati subito dopo l'analisi senza essere conservati.
  • Gli strumenti includono la generazione di risposte immediate, la creazione di bozze di parere strutturate e l'analisi di documenti caricati, con la possibilità di richiedere riassunti o newsletter in più lingue.
  • Le risposte dell'IA sono sempre supportate da fonti ufficiali e autorali consultabili, permettendo al professionista di verificare e approfondire ogni informazione.

I vantaggi di un'IA specializzata e affidabile

Gli strumenti di intelligenza artificiale generalista presenti sul mercato offrono potenze di calcolo e dataset promettenti; la questione operativa di cronaca continua a essere quello che è l'affidabilità dell'informazione. Naturalmente è assolutamente possibile personalizzare sulle IA generaliste quelli che possono essere dei tool di aiuto alla professione altamente specializzati, ma il fatto è che bisogna "addestrare" questi strumenti, cosa che nel mondo che ci contraddistingue ci assorbe tempo e quindi naturalmente, essendo un lavoro che ormai ci obbliga a rispondere in velocità e essere perennemente e costantemente aggiornati, ci occupa tempo.

Una soluzione come One FISCALE Expert AI di Wolters Kluwer ci permette di interrogare innanzitutto una base dati che non va a pescare le proprie informazioni dal web, non va neanche in quelli che possono essere open data dove possono esserci informazioni aperte in cui è possibile addestrare l'AI. Questo permette sicuramente di avere una qualità di risposta più alta, di avere da parte nostra sicuramente una supervisione, perché questo deve essere il punto di riferimento sempre essenziale, a differenza delle AI generaliste che in realtà molte volte presentano il rischio, soprattutto su materie tecniche come quella fiscale, che non ci sia un aggiornamento immediato, proprio perché l'interrogazione potrebbe utilizzare dati non di ultimissimo aggiornamento.

Funzionalità Principali di One FISCALE Expert AI

Strumenti di Interrogazione

Nel menu per ogni singola interrogazione ci sono tre tab iniziali:

  1. Risposta: È la classica risposta, a cui magari si è già abituati interloquendo con altri sistemi generalisti. Il sistema risposta può servire puntualmente per avere un inizio di ricerca, comunque con già un'elaborazione assolutamente completa.
  2. Bozza di parere: Può servire per imbastire quello che è un documento poi magari da condividere alla clientela, ad esempio sul tema della legge di bilancio.
  3. Upload documentale: Una delle ultime funzionalità rilasciate è l'upload documentale, uno strumento assolutamente utile.

L'analisi documentale e la garanzia della privacy

Il grande plus dell'upload documentale è che si può derogare ai principi del GDPR sulla pseudonimizzazione o anonimizzazione del dato. In questo caso è anche possibile caricare direttamente il documento per farvi fare un'analisi di quello che può essere un verbale, un interpello, un bilancio senza magari andare a "spogliare" i dati. La potenzialità di questo sistema è che, nel rispetto totale della privacy, il documento viene caricato esclusivamente per l'analisi documentale e per la risposta al prompt di cui si ha necessità. Nel momento stesso in cui si va a chiudere il tab, il documento viene immediatamente cestinato e non viene conservato su nessun server. Questo permette di avere una struttura assolutamente snella del sistema senza l'ansia e la preoccupazione di dover magari andare a supervisionare il file che si sta andando ad uploadare.

Resta inteso che occorre sempre porre grande attenzione a caricare documenti sensibili su piattaforme generaliste, perché le ultime emanazioni del Consiglio Nazionale impongono di informare i clienti e mantenere la segretezza del dato nel rispetto delle regole GDPR.

Esempi pratici di utilizzo dell'IA

Ottenere una panoramica sulla Legge di Bilancio

Partiamo col primo prompt, assolutamente generico: "avrei bisogno di una panoramica strutturata della Legge di bilancio 2026".

In neanche dieci secondi, il sistema va a fare un'analisi del documento ufficiale, fornendo gli estremi di pubblicazione, e poi un riassunto delle principali novità, divise per tematiche come fisco-lavoro, interventi edilizi, rottamazione, locazioni brevi e politiche a supporto delle imprese.

Uno dei grandi vantaggi è la possibilità di consultare la fonte. A differenza di altre IA, qui si può sapere qual è la fonte della risposta. Aprendo la scheda, si accede all'articolo o al documento che ha generato la risposta, con aggiornamenti in tempo reale e riferimenti a nomi e cognomi dei professionisti che hanno prodotto il contenuto. Questo dimostra come non ci sia un inquinamento da parte di fonti esterne, ma la produzione contenutistica ruota esclusivamente all'interno del mondo Wolters Kluwer. Oltre alla fonte autorale, si può interrogare direttamente la fonte ufficiale, come la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Possiamo anche chiedere un follow-up, come "creare una tabella riassuntiva sul tema". Il sistema produrrà una tabella con l'area, la misura principale e la norma di riferimento. Questo è molto utile per iniziare a produrre una risposta, una circolare o un riassunto per la clientela.

Analizzare un documento e creare una newsletter

Andiamo su "Analisi documentale". Qui possiamo descrivere cosa estrapolare dal documento e caricarlo con un semplice drag and drop. Ad esempio, scaricare un interpello dell'Agenzia delle Entrate sul rientro dei cervelli. Il documento è di sei-sette pagine. Diamo dunque un comando: "Analizza il documento e predisponi un riassunto tecnico che specifichi l'istanza dei contribuenti e le parole dell'agenzia dell'entrata. Genera poi una bozza di newsletter in italiano e in inglese".

In pochi secondi, otteniamo un riassunto tecnico con l'istanza del contribuente e il parere dell'Agenzia.

Troviamo anche una bozza di newsletter, contenuta e specifica, pronta da inviare al cliente, sia in italiano che in inglese. Questo strumento è molto innovativo e, a differenza di altre IA, rispetta i dettami del GDPR, eliminando il documento dopo l'analisi.

Predisporre una bozza di parere sulle locazioni Brevi

Utilizziamo lo strumento "Bozza di parere". Spostandoci su questa funzionalità, non è necessario impostare il prompt con la premessa "bozza di parere", perché è già implicito nel comando. Il mio prompt è: "in base alle novità appena approvate con la legge di bilancio in merito alle locazioni brevi, avrei bisogno di un parere strutturato che analizzi l'evoluzione normativa tra il 2025 e il 2026 e predisponga i documenti in modo che la clientela con molti immobili in affitto possa comprendere il cambio normativo".

La bozza di parere generata ha un'impostazione documentale con un'introduzione, un'analisi della disciplina, la modifica normativa e un focus specifico sul cambio principale, ovvero che dal 2026 chi concede in locazione più di due immobili sarà considerato imprenditore. La conclusione riassume i punti chiave. Come sempre, la risposta è supportata da fonti autorali e ufficiali, inclusi dossier specifici creati per l'argomento.

Chiarimenti sull'iperammortamento

Torniamo alla funzione "Risposta" per un quesito sull'iperammortamento. È importante notare che non si otterrà mai la stessa risposta, poiché l'evoluzione della risposta segue l'aggiornamento normativo. Il mio prompt è: "vorrei un riassunto della tematica del libero ammortamento introdotto dalla legge di bilancio del 2026. In particolare, vorrei capire quali beni siano oggetto della rivelazione e il conteggio applicato agli investimenti". È fondamentale specificare l'ambito temporale per ottenere una risposta precisa.

Il sistema fornisce un riassunto sull'evoluzione dell'iperammortamento per il periodo 2026–2028, con riferimenti agli allegati A e B aggiornati, che includono nuovi beni materiali e immateriali come piattaforme di intelligenza artificiale e sistemi di cyber security. Vengono indicate chiaramente le percentuali di maggiorazione. Anche qui, possiamo chiedere un follow-up, come un esempio pratico per un bene da un milione di euro, ottenendo un calcolo immediato del beneficio fiscale.

Dettagli sulla rottamazione quinquies

Usiamo di nuovo la "Bozza di parere" per la nuova disciplina della rottamazione quinquies. Chiedo "gli elementi essenziali della rottamazione qui in questo modo potrei proporre alla clientela elementi certi e precisi della nuova riapertura". Ottengo una bozza con introduzione, inquadramento normativo e conclusioni.

Posso integrare la bozza con un follow-up: "vorrei che nel parere si specifichi se occorrerà fare riferimento alla data dell'affidamento all'agenzia della riscossione del carico pendente, e se rientreranno anche gli avvisi di irregolarità non certificati dall'agenzia dell'entrata". La bozza viene aggiornata con la specificità richiesta, chiarendo che ciò che rileva è la data di affidamento del carico entro il 31 dicembre.

Estrarre notizie da documenti multipli

Infine, un altro esempio di "Analisi documentale". Carico due quotidiani in PDF e chiedo al sistema: "in base ai due pdf che ho caricato, di estrapolarmi le notizie di carattere fiscale al fine di creare una circolare per la clientela e per ciascuna inserisci un titolo, un abstract e la fonte".

Il sistema analizza i documenti, che possono essere anche bilanci o verbali, e produce una circolare con titolo, abstract e fonte precisa (inclusa la pagina del quotidiano). In circa venti secondi, ho a disposizione ventitré potenziali "pillole" informative da inviare alla clientela con uno sforzo veramente ridotto.

Conclusione

Questi sei esempi dimostrano come l'intelligenza artificiale specializzata possa diventare un alleato fondamentale nell'attività quotidiana del professionista. La capacità di ottenere risposte rapide e affidabili, analizzare documenti in sicurezza e produrre bozze di pareri strutturati permette di risparmiare tempo prezioso, mantenendo un elevato standard di qualità e precisione. La chiave del successo risiede nell'utilizzo di piattaforme che garantiscono la verifica delle fonti e il rispetto della privacy, elementi imprescindibili per la nostra professione.

Boidi_new
Dottore Commercialista e Revisore Legale

Dottore Commercialista e Revisore Legale, partner dello Studio Boidi & Partners, si occupa di consulenza societaria, fiscale e strategica per imprese e professionisti, con focus su pianificazione, controllo, governance ed evoluzione tecnologica.

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